Venerdi, 15 dicembre 2017 - ORE:03:37

Quando le paure diventano fobie

fobie

fobie

Smartwatch free

Le fobie sono disturbi psicologici definiti come “timore accusato e persistente che è eccessivo e irrazionale, scatenato dalla presenza o anticipazione di un oggetto o situazione specifici”: il soggetto fobico ha una reazione eccessiva nei confronti di cose o situazioni che molto spesso sono innocue, arrivando fino a veri e propri attacchi di panico.

La fobia influenza lo stile di vita

Le fobie hanno un grande impatto sulla vita sociale del soggetto, poiché questo limita fortemente la sua libertà in modo da evitare di incorrere in quelle situazioni che generano in lui paura: anziché affrontare il problema, preferisce non incontrarlo. Il tipico esempio è quello dell’individuo agorafobico che non riesce a uscire a casa e adotta una serie di strategie, come farsi portare la spesa a domicilio, per evitare di entrare in contatto con il mondo esterno.

Inutile poi fargli notare che le sue paure sono irrazionali: chi soffre di questa patologia sviluppa una paura tale da perdere ogni senso di razionalità.

Cosa succede quando si incontra l’oggetto della fobia? Il soggetto, impossibilitato sia ad affrontare la paura che a fuggirne, comincia ad accusare una serie di manifestazioni sistemiche come tachicardia, nausea, diarrea, incontinenza urinaria, mancanza d’aria, sudorazione.

Da dove nascono le fobie?

fobia

La causa delle fobie non è nota. Alcuni hanno ipotizzato che ci sia una componente genetica in gioco, anche se sembra una spiegazione poco probabile: appare più verosimile che i bambini notino di cosa hanno paura i genitori e lo identifichino come qualcosa di realmente pericoloso, arrivando ad averne paura a loro volta.

Altra teoria fa risalire la causa delle fobie ad eventi traumatici verificatisi nell’infanzia: ad esempio, soggetti che hanno subito abusi potrebbero sviluppare forme di fobia di natura sessuale.

Fobie e fobici famosi

Alcune fobie sono note a tutti, anche perché particolarmente diffuse, come la aracnofobia o la claustrofobia, mentre altre sono meno note e molto più curiose:

  • La brontofobia è la paura dei tuoni: non la classica paura dei bambini che corrono a dormire nel letto dei genitori quando sentono i primi schiocchi, ma un vero e proprio terrore, associato spesso a una ossessione per le previsioni del tempo, che impedisce al soggetto di uscire di casa durante un temporale.
  • La acaratofobia è la paura dello sporco e della polvere (che causa un sacco di allergie): ne è affetta la top model Naomi Campbell.
  • La vestibofobia è la paura dei vestiti: chi ne è affetto vorrebbe andare in giro senza vestiti, ma per regole di convivenza sociale si limita ad andare in giro con vestiti molto larghi che limitino il più possibile il contatto con la pelle.
  • La suocerafobia è la paura nei confronti della propria suocera. Attenzione: non è usabile come scusa per non invitarla a pranzo.
  • David Beckham soffre di ataxofobia, cioè la paura del disordine: come ha affermato lui stesso non sopporta neanche la vista delle bottiglie disordinate in frigo. Quale mamma non vorrebbe un figlio così?

Il più fobico di tutti rimane Woody Allen, con la sua paura dei colori accesi, degli strapiombi, di cani, cervi e insetti, degli spazi piccoli, della folla e addirittura della luce troppo forte.



Fate sempre attenzione! di ldgsocial
Pubblicato da:
Tempo stimato di lettura: 3 minutes, 18 seconds
Scrivi la tua opinione
  • Leggi qui

Eccetto dove diversamente indicato, i contenuti di Studionews24 sono rilasciati sotto Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia License. Tutti i contenuti di Studionews24 possono quindi essere utilizzati a patto di citare sempre studionews24.com come fonte ed inserire un link o un collegamento visibile a www.studionews24.com oppure alla pagina dell'articolo. In nessun caso i contenuti di Studionews24.com possono essere utilizzati per scopi commerciali. Eventuali permessi ulteriori relativi all'utilizzo dei contenuti pubblicati possono essere richiesti a info@studionews24.com.