Sabato, 27 maggio 2017 - ORE:21:29

Scoperta choc, è in tutte le case e provoca l’Alzheimer. Non usate questo prodotto


L’ipotesi che l’alluminio possa contribuire sensibilmente per quanto concerne il morbo di Alzheimer è piuttosto concreta e si basa su una solida evidenza sperimentale. L’esposizione all’alluminio, in sostanza, ha una grande incidenza e sarebbe il fattore più aggravante del terribile morbo. Il sintomo principale di avvelenamento da alluminio, è la perdita della funzione intellettuale. È anche tristemente noto per provocare perdita di massa ossea, danneggiamento del rene e di tessuti molli. L’alluminio è largamente utilizzato come materiale per gli utensili da cucina come caffettiere e teglie. E’ chiaramente utilizzato come confezionamento dei cibi. L’effetto principale di una massiccia quantità di alluminio nei tessuti biologici è la comparsa di disturbi neurologici. Ecco alcuni degli additivi contenenti alluminio usati nei prodotti alimentari: E173, E520, E521, E523 E541, E544, E545, E546, E554, E555 E556, E559. Persino alcuni farmaci da banco contengono alluminio. Consigli? Sostituire le pentole in alluminio, evitare le caffettiere in alluminio, non cucinare con foglio di allluminio, e ridurne al minimo l’uso per la conservazione degli alimenti. Non usarlo mai per avvolgere cibi acidi quali arance, limoni, pomodori o cibi cotti ancora caldi. CONTINUA A LEGGERE



Fate sempre attenzione! di ldgsocial
Pubblicato da:
Tempo stimato di lettura: 1 minute, 46 seconds
Scrivi la tua opinione
  • Leggi qui

Eccetto dove diversamente indicato, i contenuti di Studionews24 sono rilasciati sotto Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia License. Tutti i contenuti di Studionews24 possono quindi essere utilizzati a patto di citare sempre studionews24.com come fonte ed inserire un link o un collegamento visibile a www.studionews24.com oppure alla pagina dell'articolo. In nessun caso i contenuti di Studionews24.com possono essere utilizzati per scopi commerciali. Eventuali permessi ulteriori relativi all'utilizzo dei contenuti pubblicati possono essere richiesti a info@studionews24.com.