Sabato, 25 novembre 2017 - ORE:06:50

Hermann Emil Fischer, un pioniere nella modellistica molecolare dei composti organici


Smartwatch free

A 160 anni di distanza dalla nascita di un gigante della chimica organica e della biochimica , Hermann Emil Fischer , ancora oggi si ricordano le sue ricerche pionieristiche nel campo dei carboidrati e delle proteine . Ad Emil Fischer, laureatosi a Strasburgo nel 1874, è stato assegnato il premio Nobel per la Chimica nel 1902 .

In meno di trent’ anni Fischer ha analizzato strutture molecolari importanti, quali l’ idrazina e i suoi derivati, fornendo utili metodi di sintesi, come la sintesi dell’ indolo ( 1883 ) e l’ esterificazione che porta il suo nome, in seguito perfezionata nel rendimento.

Fischer ha fornito un contributo fondamentale anche nella chimica dei modelli molecolari: a lui appartengono importanti studi sulle purine, nonché il “ principio chiave – serratura “ ( 1894 ), ancora oggi sfruttato nella didattica della chimica degli enzimi per esplicare in modo immediato l’ estrema specificità richiesta fra le proteine ed il substrato.

Un’ altra pietra miliare della biochimica è stat introdotta da Fischer , ovvero le proiezioni sue omonime ed il sistema di nomenclatura relativa alla L – gliceraldeide ed alla D – gliceraldeide ( o agli isomeri L e D del diidrossiacetone ); tali proiezioni e tale nomenclatura, associate ad altre ricerche condotte da Fischer sul potere ottico di determinate soluzioni zuccherine, hanno permesso un’ utile e relativamente semplice analisi della stereochimica dei carboidrati a catena aperta, rendendo inoltre possibile stabilire un intuitivo e mnemonicamente utile “ albero genealogico “ dei D – zuccheri.

Le proiezioni di Fischer permettono inoltre una chiara analisi di modelli più realistici dei carboidrati in soluzione acquosa, come quelli che portano alla formazione di emiacetali ciclici. Su tali modelli si sono potute innestare altre nomenclature utili per la descrizione dei polimeri di carboidrati ( amilosio , amilopectina , glicogeno , cellulosa), quale quella alfa / beta relativa al carbonio anomerico nelle proiezioni ideate da un altro pioniere della chimica dei carboidrati , il premio Nobel Walter Norman Haworth.



Fate sempre attenzione! di ldgsocial
Pubblicato da:
Tempo stimato di lettura: 2 minutes, 9 seconds
Scrivi la tua opinione
  • Leggi qui

Eccetto dove diversamente indicato, i contenuti di Studionews24 sono rilasciati sotto Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia License. Tutti i contenuti di Studionews24 possono quindi essere utilizzati a patto di citare sempre studionews24.com come fonte ed inserire un link o un collegamento visibile a www.studionews24.com oppure alla pagina dell'articolo. In nessun caso i contenuti di Studionews24.com possono essere utilizzati per scopi commerciali. Eventuali permessi ulteriori relativi all'utilizzo dei contenuti pubblicati possono essere richiesti a info@studionews24.com.