Mercoledi, 23 agosto 2017 - ORE:02:39

Peter Dearman, inventore dell’auto ad aria


auto ad aria

Ogni automobile nel giro di un anno, emette nel mondo circa 2/3 tonnellate di CO2. Questo non è sicuramente un dato molto rassicurante, se si pensa al futuro per le prossime generazioni. Per questo ogni giorno si cerca una valida alternativa ai soliti metodi, con l’idrogeno e addirittura con l’aria compressa. Questa è l’invenzione, creata da Peter Dearman, fondatore della società Dearman Engine Company, che potrà rivoluzionare il mondo delle automobili, ma sopratutto delle emissioni, riducendole a zero. Il funzionamento è molto semplice: l’aria viene immagazinata in dei serbatoi, comprimendola ad alte pressioni, e quando viene “liberata” rimpie velocemente lo spazio circostante.

Se tale situazione si viene a creare all’interno di una camera con pistoni e turbine, la spinta dell’aria mette in moto il meccanismo.”Un motore del genere è privo di qualsiasi emissione inquinante (non avendo alcun tipo di combustione) e deve essere rifornito con aria compressa.

L’aria compressa è utilizzata come vettore di energia; l’eventuale inquinamento, in caso di produzione con tecniche tradizionali, viene spostato nella fase di produzione dell’energia che serve a generare il vettore, ovvero l’aria compressa.”

I vantaggi:

  • Ricarica dell’aria veloce
  • Assenza di batterie da smaltire

Gli svantaggi:

  • Performance molto inferiori rispetto a una normale auto
  • Formazione di ghiaccio nei condotti, causa aria troppo fredda, provocandone l’ostruzione
  • Pericolità delle bombole in pressione

Molti scienziati analizzano meglio la situazione e commentano dicendo che per fare un pieno, ad esempio, ci vorrebbero tante bombole di aria, che a causa del loro peso potrebbero diventare molto pericolose.

Eolo, è stata la prima automobile ad aria compressa, inventata da Guy Nègre, il quale presentò Eolo Italia al motorshow di bologna, nel 2001, ma la macchina non è mai entrata in produzione, anche se è stata presa in considerazione dalla MDI, un azienda lussemburghese nota per aver progettato prototipi di veicoli con motore ad aria compressa.

Sono state addirittura anche dichiarate delle caratteristiche molto importanti: Il costo per percorrere 100 km sarebbe di 0,77 euro, autonomia per 300km che corrisponderebbero a 11,5 kWh, durata di tre minuti per un pieno (novanta metri cubi di aria) e una velocità massima di 110km/h che seppur bassa per una macchina, risulta essere ottima per questo tipo di automobile.

All’interno delle sedi della MDI, si stanno studiando due nuove macchine, MiniCAT utilizzabile come micro vettura da città, e CityCAT per le distanze maggiori.Rimane sempre in continuo aggiornamento la situazione sulle nuove fonti di energia meccanica.



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